La Cooperativa Agricola Sociale Calafata nasce nel 2011 grazie al prezioso contributo di molte persone, di provenienza anche diversa, e sulla spinta della Caritas Diocesana di Lucca. Nasce intorno al desiderio di preservare nella loro vocazione agricola alcuni territori delle colline lucchesi. Da allora è cresciuta di anno in anno, recuperando terreni, saperi e talenti. Oggi dà lavoro a circa 30 persone e produce vino, olio, miele, frutta e verdura secondo metodi biologici e biodinamici. Unendo l’amore per la terra alla cura artigiana con cui viene coltivata, Calafata è una realtà in grado di offrire prodotti di eccellenza e percorsi di inclusione lavorativa per persone in condizioni di marginalità e svantaggio.

La Caritas è un ufficio pastorale della Diocesi di Lucca che si mette al servizio delle persone che vivono in situazioni di povertà, marginalità e fragilità economica e sociale. Coordina le attività dei Centri d’Ascolto diffusi su tutto il territorio diocesano e realizza tanti progetti molto eterogenei tra loro, ma tutti centrati sul riconoscimento e la tutela della dignità della persona e delle comunità. Negli anni la Caritas Diocesana ha sviluppato un modo di operare creativo, innovativo, inclusivo, coinvolgendo e collaborando attivamente con istituzioni, associazioni, enti, aziende, professionisti e quanti scelgono ogni giorno di fare qualcosa di concretamente utile per chi è più in difficoltà.

Daccapo è un centro di riuso che recupera gli oggetti di cui le persone vogliono disfarsi, riparandoli e reinserendoli in un mercato solidale. Nasce dall’iniziativa di Caritas Diocesana e dall’Associazione Ascolta La Mia Voce, in collaborazione con Sistema Ambiente, ASCIT e i Comuni di Lucca e Capannori. L’idea di fondo consiste nella valorizzazione dello scarto, nell’ottica di una concreta applicazione dell’economia circolare. In questo modo Daccapo offre oggi esperienze di lavoro e di volontariato a decine di persone, le quali hanno dunque occasione di recuperare non soltanto le cose che rimettono a nuovo, ma anche i propri talenti e le proprie capacità. L’Emporio di Daccapo è situato a Coselli; qui si possono trovare mobili, biciclette, oggetti per la casa, vestiti, calzature e oggetti per bambini.

 

Con ormai circa 20 anni di attività, il ristorante I Diavoletti è un piccolo baluardo della cucina del non spreco, frutto di un’esperienza di “resistenza” rispetto ai canoni classici della ristorazione gourmet, fatta perlopiù per sorprendere. Ai Diavoletti invece c’è tutto l’intento di far conoscere, attraverso i piatti, il territorio che li ha generati, la storia che c’è dietro, la tradizione che li ha portati a oggi. È una cucina buona, rispettosa del territorio e dei suoi prodotti e veicolo di valori condivisi con i principali “alleati” del ristorante: i produttori e i clienti.

Caposaldo del commercio equo e solidale a Lucca, Equinozio punta a diffondere un modello di economia alternativo alle consuete logiche legate al consumismo e allo sfruttamento senza limiti delle risorse ambientali e sociali. Grazie all’apporto della Cooperativa Solidando, Equinozio è il veicolo di una cultura che dà valore al commercio a filiera corta, ai GAS, all’acquisto di prodotti senza imballaggi e dunque rispettosi dell’ambiente. La sua attuale sede è a dir poco caratteristica, trovandosi presso la casermetta del Baluardo San Colombano, sulle Mura di Lucca.

La Cooperativa Sociale Odissea nasce nel 2007 dal desiderio di alcuni giovani, italiani e non, di rispondere in modo positivo e generativo al fenomeno dell’immigrazione. Forte di una squadra di educatori, psicologi, antropologi e mediatori culturali, Odissea si occupa così non solo dell’accoglienza di profughi e richiedenti asilo (e altre categorie di persone potatrici di fragilità), ma anche della loro integrazione nel territorio. Opera nelle provincie di Lucca e Pisa ed è impegnata in attività di animazione ed educazione, mediazione sociale e mediazione linguistico-culturale. Il tutto viene realizzato in piena collaborazione con le istituzioni e con le altre realtà e risorse attive sui territori di riferimento.

 

La Cooperativa Rinascita è l’attuale proprietaria dell’immobile che un tempo fu l’unica casa del popolo lucchese. Erede di quella particolare tradizione e di una storia a dir poco singolare, oggi la cooperativa si dedica ad attività sociali e culturali, con una forte attenzione al contesto territoriale nel quale è inserita. Oggi all’interno di quell’immobile trovano spazio il ristorante “I Diavoletti” e il laboratorio di trasformazione di ConServe.

Il Laboratorio Sismondi è un’associazione culturale che promuove, in una forma aperta e socializzata, l’approfondimento scientifico e culturale e la diffusione delle conoscenze rispetto all’evoluzione delle aree rurali, delle loro popolazioni e delle risorse naturali. Nasce da una rete di circa 30 tra ricercatori dell’Università di Pisa (e non solo) e operatori attivi nei vari campi di interesse dell’associazione. Avvalendosi della collaborazione con persone, enti e associazioni, il Laboratorio Sismondi realizza attività di ricerca, di formazione, di diffusione culturale e di comunicazione.

“Una grande associazione impegnata a dare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e trazioni locali”: così si presenta Slow Food. Ed è proprio a questo modo, antico e innovativo, di produrre e consumare i prodotti che ConServe si ispira. In Lucchesia Slow Food è presente attraverso la Condotta di Lucca, Compitese e Orti Lucchesi. In particolare, sono due i presidi Slow Food del territorio: il fagiolo rosso di Lucca e pomodoro canestrino.

La Cooperativa L’Unitaria nasce nel 1981 nel cuore della Piana di Lucca e opera nei comparti agricoli dei cereali e dell’ortofrutta. Oltre 500 soci, tra cui 50 orticoltori, conferiscono ogni giorno i loro prodotti, che vengono commercializzati sia all’ingrosso che attraverso un piccolo spaccio di vendita diretta. L’impegno della cooperativa non si esaurisce in queste attività, ma punta a dare valore e tutela alle produzioni tradizionali della Lucchesia, difendendo la ricchezza agricola e la biodiversità del territorio. Da qui la collaborazione dell’Unitaria con enti e associazioni in progetti e attività di salvaguardia e promozione del patrimonio agricolo locale.

Scuola Ti Voglio Bene Comune è un progetto nato sul solco tracciato dal “Patto della Scuola”, intesa che sigla la collaborazione tra Comune di Capannori, scuole e famiglie come risposta ai tagli subiti dalla scuola pubblica. Così, insegnanti, associazioni e cittadini volontari hanno messo insieme tempo, energie e competenze per offrire qualcosa di utile e concreto agli studenti del territorio. Tra le varie iniziative lanciate da Scuola Ti voglio Bene Comune si ricordano il sostegno didattico pomeridiano, la sorveglianza pre e post scuola per gli studenti minori, alcune forme di “didattica partecipata” e il progetto “Abilmente diversi”.